AGO e FILO


Anno

2024

Concept

Chi cuce, ama.

Luogo Evento

Scuola San Pasquale – Venezia
Spazio Espositivo “S.A.L.E.” - San Bonifacio

Minuscolo Strumento, quasi il riflesso di un giovane filo d’erba, l’Ago.
La sua cruna vuota, perfetta fessura, accoglie il filo che solo occhi capaci e pazienti sanno infilare.
Chi cuce misura i suoi movimenti con oculata lentezza intrecciando trame logore con nuovi e resistenti fili, soddisfatto laddove trama e ordito riprendono a narrare nell’invisibile rammendo.
Cucire è un modo di ascoltare, è arte ed esercizio, è congiungere l’emisfero della razionalità con quello creativo dell’immaginazione per agire sapientemente, saper fare punti sottili e vicini, trasformare un difetto in un dettaglio ma soprattutto raggiungere distanze, addentrarvi e rinsaldarle tessendo ponti o serrando rive.
Tutto questo non è sterile movimento ma metafora del Trattato sulla volontà umana di tessere relazioni, rammendare separazioni, avvicinare sentimenti e riunire con dignità ciò che l’indifferenza allontana… Raggiungere profondità anche in superficie…
CHI CUCE AMA

CHI CUCE AMA

Smalto all'acqua su telaio serigrafico riciclato, ago, filo.

Con “Ago e Filo” rammendo con pazienza complicate situazioni di lontananza e ritrovo quel calore dell’abbraccio in una visita a chi ci attende con affetto…
Con una telefonata per fare sentire la nostra vicinanza…
Regalando un fiore e la poesia che rappresenta…
Tanti sono i modi per stringerci gli uni agli altri.

EMISFERI LEI - Dettaglio chiavi

EMISFERI LEI

Rame, ferro, chiavi.

… se per “mestiere” nella vita, segui la passione cercando di dare forma ai sogni e ci aggiungi che sei anche moglie e mamma, quella percentuale di incoscienza che ti fa credere che ce la fai, viene costantemente strattonata e risvegliata dalla Coscienza. Non ci sono storie.
L’emisfero della creatività, della fantasia, dell’immaginazione, si deve necessariamente e obbligatoriamente confrontare con la razionalità e quel tipo di rigore che talvolta può sfuggire ad un creativo ma che, chi ha scelto di essere responsabile di altre vite, non può assolutamente ignorare. E’ faticoso ma al tempo stesso meraviglioso.
Non rinunci a sognare e a immaginare un mondo migliore e ti ritrovi ad ASSAPORARNE L’ESSENZA per non distrarti, E DARGLI FORMA nella quotidianità.

EMISFERI LUI

EMISFERI LUI

Rame, ferro, chiavi.

CUCIRE è congiungere l’emisfero della razionalità con quello creativo dell’immaginazione per agire sapientemente, saper fare punti sottili e vicini, trasformare un difetto in un dettaglio ma soprattutto raggiungere distanze, addentrarvi e rinsaldarle tessendo ponti.

N (alla seconda) - AGNELLI

N (alla seconda)

Smalto all'acqua su telaio serigrafico riciclato, ago, filo.

Si apre un cielo.
Non c’è nessun Io senza un Noi.
In tutti i sensi.

MAPPAMON.DO

Lamina di rame puro.

Non c'è “Nord”, non c'è “Sud”, alto o basso… Bianco o nero… Esistono solo distanze che creiamo tra di noi e la volontà di accorciare questi spazi. Lentamente, nell'indifferenza l'intreccio delle relazioni si fa rado e diventa spazio… distanza… strappo e lacerazione.

Iniziamo ad usare sottili fili fatti di pregiati sorrisi, gentilezza, cura… Ricucendo tanti rapporti tra di noi… imparando ad ascoltare. Rammendando separazioni, avvicinando sentimenti… Nel riunire con dignità ciò che l'indifferenza allontana.

Insegniamo con l'esempio.

QUALE MISURA (VITRUVIO)

Smalto Kerakoll su telaio serigrafico, bancali riciclati, ago e filo.

Il genio artistico voleva rappresentare, in accordo con il periodo da lui vissuto, l’uomo come “misura di tutte le cose”.
Il cerchio infatti rappresenta il cosmo, il divino: gli antichi ritenevano che fosse simbolo di perfezione. In contrapposizione si trova il quadrato, simbolo del mondo terreno. L’uomo quindi rappresenterebbe l'unione tra microcosmo e macrocosmo, quindi l’idea stessa di mondo.

VERSO

VERSO

Lamina di rame, cotto veneto, ferro, gavetta.

Impronte… Verso scopi opposti, diversi. Accogliamo e nutriamoci delle diversità, prendendoci cura del nostro andare e del di-verso.

Ogni traiettoria ha il suo Verso talvolta lontano da altri cammini. Impronte profonde o leggere tracce presto cancellate. Ogni uno ha il suo andare giusto. Ma cosa è giusto? Potremmo metterci in ascolto di chi ci rema contro e accorgerci che le nostre certezze non sempre sono così solide. Accade che più accettiamo un dialogo che contempli percorsi diversi, più in questo incontro, il terreno si fa forte e crea legami e relazioni capaci.

PASSEGGERI

PASSEGGERI (Autoritratto)

Smalto all'acqua su telaio riciclato da serigrafia, filo da pesca, ago.

LA LIBERTÀ È NEMICA DELL’INDIFFERENZA, È PRENDERE AGO E FILO E RAMMENDARE…

Come possiamo definire straordinario il gesto di chi fa una “normale” azione di civiltà come rammendare un calzino invece di gettarlo, se nell’immaginario collettivo il gesto “straordinario” è quello di grandi personaggi che hanno visto immortalare le loro gesta in importanti opere se non anche magnificate nella narrativa storica?

È questo che sento sia oggi la vera vocazione di noi artisti. Far emergere la grandezza e la profondità anche in ciò che apparentemente viaggia solo in superficie. Per questo è necessario Essere “fuori” da canoni triti di un certo tipo di arte ed entrare ancor di più nella vita, per “realizzare” e magnificare nei gesti quotidiani, scelte importanti, anche eroiche.

Un quotidiano che cambia prospettive, alza lo sguardo e nel prendersi cura, si libera da pesanti croste di superficialità ed egoismo. I pessimi modelli della società contemporanea, la corruzione dei costumi e delle istituzioni sociali e la smania di “adeguarsi” agli altri per apparire, hanno minato alla base valori come amore, fratellanza, uguaglianza, rispetto, carità, perdono, altruismo e solidarietà. È necessaria la volontà di restare fedeli all’innocenza che ci apparteneva da fanciulli e farne tesoro.

TRAME DI VITA

ORA

TRAME DI RIVOLUZIONE