HOMO VIATOR


Anno

2025

Concept

“In fondo”, noi abbiamo piedi, non radici.

Luogo Evento

Scuola San Pasquale – Venezia
Spazio Espositivo “S.A.L.E.” - San Bonifacio

Noi tutti possiamo essere Casa. Terra fertile che accoglie con calore o arida steppa che gelidamente respinge.

Ogni giorno al nostro risveglio la nostra mente sta già camminando, il nostro pensiero è già oltre il nostro sguardo i nostri sogni i nostri desideri un po’ anche la nostra fatica ci chiede di camminare “oltre”, di provare almeno ad immaginare di uscire da una condizione magari complicata, una situazione che vorremmo migliore o forse una situazione in cui abbiamo trovato una sorta di pace per cui il nostro sguardo va oltre per anticipare quello che potrebbe essere un inciampo..

La vita è un cammino. Un cammino che a volte non ci appartiene. Che possiamo abbracciare o deglutire.

SEGNI. HOMO VIATOR

Rame puro.

L’intreccio dei percorsi che incrociamo, sono una continua occasione di straordinaria energia a liberarci da pesanti incrostazioni. PIÙ SIAMO LEGGERI, TANTO PIÙ ANDREMO LONTANO.

LA LEGGEREZZA DI ESSERE

LA LEGGEREZZA DI ESSERE

Rame puro.

Leggerezza come dono… Ti tengo la mano… Ci sono… È così che scopriamo che noi stessi, come “l’altro”, siamo luogo, possiamo essere “CASA”, terra fertile che può accogliere o arida steppa che respinge.

HOMO VIATOR MUNDI

HOMO VIATOR MUNDI

Rame puro.

Sì, per natura abbiamo i piedi! La possibilità di muoverci e, per motivi diversi, spostarci sulla Terra, come nomadi, turisti, pellegrini, viandanti o vagabondi, profughi, immigrati…

La vita è un viaggio! Anche se a volte non ci appartiene. Possiamo essere orme che si mescolano al rumore della cronaca, orme senza meta, impronte che rischiano di seccarsi e non fiorire. Talvolta, deciso da altri, il viaggio dobbiamo deglutirlo e, possibilmente, darne un senso nel tempo in cui siamo costretti ad intraprenderlo.

In tutto questo, esprimiamo un incessante, disperato e stupefacente manifesto dell’animo umano nel continuo tendere verso una meta migliore o nuova, dove sentirci bene, protetti, accolti.

Le radici che non abbiamo ai piedi, in realtà le custodiamo dentro di noi, ad alimentare la fiamma dell’appartenenza… Ad uno sguardo familiare che, talvolta, ci fa partire per poterlo ritrovare.

ORIZZONTI - HOMO VIATOR P.ARTE

ORIZZONTI - HOMO VIATOR P.ARTE

Smalto all'acqua su telaio da serigrafia e bancali riciclati.

Nel nostro transito terreno, talvolta in un inconscio movimento, come anime in esilio, bramiamo una purificazione interiore, prendendo le misure con la vita.

Laddove ci si inoltra in territori stranieri e inesplorati, mescoliamo la nostra essenza con altre spezie, aromi sacri e profani, assaporando la cultura che rompe gli ormeggi della routine quotidiana, per smentire a noi stessi l’incapacità di cambiare orizzonti.

CORALLI

Rame e terracotta.

Terra ruvida, opaca, piena di vita, dove ogni mio passo può essere un solco arido o pieno di luce pronto a fiorire.

CASA 3

Rame puro, terracotta veneta.

Fin da piccoli custodiamo dentro di noi la “casa” come bisogno di Calore. E' in questo momento della vita che scopriamo che casa sono l'abbraccio e il calore umano di chi si prende cura di noi. Non c'è culla, appartamento, tutto è lì. Ogni soggetto poi in questa narrazione protegge le spalle all'altro ma volge il suo cammino libero per la propria strada. Fioriamo nella leggerezza assieme, nel momento in cui non decido che il mio percorso deve essere anche quello di chi cammina con me.

SILENZIO A PIEDI NUDI
DOVE ANCORA

DOVE ANCORA

Smalto all'acqua su telaio da serigrafia e pannello riciclati, terracotta nera, francobollo.

Cosa cerchiamo, Cosa manca, con chi andiamo… Dove cerchiamo.

SPARTIRE EMISFERI

SPARTIRE CHIOMA

SPARTIRE 2 SGUARDO